domenica 11 luglio 2010
venerdì 25 giugno 2010
martedì 22 giugno 2010
lingua
In attuazione dell'articolo 6
della Costituzione
e in armonia con i princípi generali stabiliti
dagli organismi europei e internazionali,
la Repubblica
tutela
la l i n g u a
e la cultura delle popolazioni
albanesi,
catalane, germaniche,
greche,
slovene e croate
e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale,
il friulano,
il ladino, l'occitano e il sardo.
della Costituzione
e in armonia con i princípi generali stabiliti
dagli organismi europei e internazionali,
la Repubblica
tutela
la l i n g u a
e la cultura delle popolazioni
albanesi,
catalane, germaniche,
greche,
slovene e croate
e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale,
il friulano,
il ladino, l'occitano e il sardo.
martedì 1 giugno 2010
Curricoli e certificazioni
Nel sito del progetto puoi trovare le bozze per i curricoli per la scuola primaria relativamente alla lingua friulana
e
la bozza di un documento per la certificazione delle competenze per la scuola secondaria di primo grado per la lingua friulana.
Riceviamo volentieri suggerimenti per correzioni, ampliamenti ecc.
e
la bozza di un documento per la certificazione delle competenze per la scuola secondaria di primo grado per la lingua friulana.
Riceviamo volentieri suggerimenti per correzioni, ampliamenti ecc.
sabato 29 maggio 2010
Verbale incontro 26 maggio
Il gruppo di lavoro che si è incontrato il 26 maggio ha discusso sull'insegnamento con la metologia CLIL in lingua minoritaria o in inglese.
Si evince che l'insegnamento CLIL deve prevedere l'acquisizione di alcune strutture di base che permettano a tutti gli alunni di comprendere quanto dice l'insegnante. A volte, essendo necessaario l'uso di terminologia specifica che deve essere acquisita anche in lingua italiana, ed essendoci alunni che per diverse motivazioni (arrivano in classe ad anno scolstico avviato, sono di origini diverse, non hanno dato tutti il consenso per l'apprendimento nel caso della lingua minoritaria, presentano difficoltà di apprendimento) non hanno acquisito le strutture di base, risulta difficile far raggiungere gli obiettivi prefissati per la materia di insegnamento.
Risulta complesso, inoltre, dare continuità all'insegnamento con metodologia CLIL di una determinata materia per il turn over di insegnanti.
Si pensa perciò di suggerire ai colleghi insegnanti di utilizzare la metodologia CLIL inizialmente per impartire l'insegnamento di materie che non incidono totalmente sull'apprendimento di terminologia specifica in lingua italiana quali motoria, musica (non solo canzoni!), tecnologia, informatica. Ottima idea la preparazione di lavori teatrali. Una voce deve essere spesa anche per la religione che può essere insegnata in lingua minoritaria. Le chiese spesso sostengono la lingua popolare e agiscono frequentemente come propositrici di percorsi e materiali (es. la Bibbia tradotta in lingua minoritaria, il messale, ...). Le materie sono suggerite sulla base di esperienze pregresse degli insegnanti del gruppo.
Il gruppo decide di fornire, accanto ai curricoli predisposti, anche materiali di lavoro per gli insegnanti per facilitare quanti presentano perplessità e non si sentono all'altezza di un insegnamento in lingua minoritaria.
Per questo si chiede a quanti avessero preparato schede di lavoro assegnate ai bambini, di fornircele senza alcuna preoccupazione, affinchè si possano arricchire tutti quaanti.
Si passa quindi a riesaminare i curricoli stesi apportandovi alcuni correttivi.
Si evince che l'insegnamento CLIL deve prevedere l'acquisizione di alcune strutture di base che permettano a tutti gli alunni di comprendere quanto dice l'insegnante. A volte, essendo necessaario l'uso di terminologia specifica che deve essere acquisita anche in lingua italiana, ed essendoci alunni che per diverse motivazioni (arrivano in classe ad anno scolstico avviato, sono di origini diverse, non hanno dato tutti il consenso per l'apprendimento nel caso della lingua minoritaria, presentano difficoltà di apprendimento) non hanno acquisito le strutture di base, risulta difficile far raggiungere gli obiettivi prefissati per la materia di insegnamento.
Risulta complesso, inoltre, dare continuità all'insegnamento con metodologia CLIL di una determinata materia per il turn over di insegnanti.
Si pensa perciò di suggerire ai colleghi insegnanti di utilizzare la metodologia CLIL inizialmente per impartire l'insegnamento di materie che non incidono totalmente sull'apprendimento di terminologia specifica in lingua italiana quali motoria, musica (non solo canzoni!), tecnologia, informatica. Ottima idea la preparazione di lavori teatrali. Una voce deve essere spesa anche per la religione che può essere insegnata in lingua minoritaria. Le chiese spesso sostengono la lingua popolare e agiscono frequentemente come propositrici di percorsi e materiali (es. la Bibbia tradotta in lingua minoritaria, il messale, ...). Le materie sono suggerite sulla base di esperienze pregresse degli insegnanti del gruppo.
Il gruppo decide di fornire, accanto ai curricoli predisposti, anche materiali di lavoro per gli insegnanti per facilitare quanti presentano perplessità e non si sentono all'altezza di un insegnamento in lingua minoritaria.
Per questo si chiede a quanti avessero preparato schede di lavoro assegnate ai bambini, di fornircele senza alcuna preoccupazione, affinchè si possano arricchire tutti quaanti.
Si passa quindi a riesaminare i curricoli stesi apportandovi alcuni correttivi.
martedì 25 maggio 2010
Nuovi arrivi!
Finalmente arrivano nuovi materiali prodotti dalle scuole che fanno parte del progetto Lullabies.
Cerca qui e troverai (forse) ciò che ti può interessare.
Ma attenzione... non è finita!
Tra qualche giorno si aggiungeranno nuovi lavori!
Ti offriamo un piccolo assaggio di ciò che puoi trovare sul sito!
In lingua Arbëreshë
SALLUÇIZA (coccinella)
Salluçiza, vera vera
buar qiçin te' dera
kush e gjet kat ja jarë
Salluçiza ë' ture qarë
Cerca qui e troverai (forse) ciò che ti può interessare.
Ma attenzione... non è finita!
Tra qualche giorno si aggiungeranno nuovi lavori!
Ti offriamo un piccolo assaggio di ciò che puoi trovare sul sito!
In lingua Arbëreshë
SALLUÇIZA (coccinella)
Salluçiza, vera vera
buar qiçin te' dera
kush e gjet kat ja jarë
Salluçiza ë' ture qarë
sabato 8 maggio 2010
CORS
Il Centri Interdipartimentâl di Ricercje su la culture e la lenghe dal Friûl de Universitât dal Friûl al inmanee cors a gratis di lenghe furlane pal personâl dal Ateneu e dai altris ents publics, e, tant che scoltadôrs, par ducj i interessâts. A son trê i nivei previodûts: di fonde, intermedi e avanzât. I cors a duraran 30 oris e si davuelzaran tes sedis dal Ateneu di Udin. La iniziative e je realizade cui fonts de leç 15/12/1999, n. 482 pe tutele des minorancis linguistichis storichis. Si pues iscrivisi vie fax al 0432/556481 dentri di misdì dai 10 di Mai 2010. Lis schedis informativis e i modui di iscrizion si puedin discjamâ dal sît http://www.uniud.it/ateneo/organizzazione - "Comunicazione istituzionale".
Par altris informazions si pues clamâ il CIRF ai numars 0432 556483/556480 o scrivi a cirf@uniud.it.
Il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla cultura e la lingua del Friuli dell’Università degli Studi di Udine organizza corsi gratuiti di lingua friulana per il personale dell’Ateneo e di altri enti della Pubblica Amministrazione, e, in qualità di uditori, per tutti gli interessati. Tre i livelli previsti: base, intermedio e avanzato. I corsi dureranno 30 ore e si svolgeranno presso le sedi dell’Ateneo udinese. L’iniziativa è realizzata grazie ai fondi della legge 15/12/1999, n. 482, per la tutela delle minoranze linguistiche storiche. Ci si può iscrivere via fax al numero 0432/556481 entro le ore 12.00 del 10 maggio 2010. Le schede informative e i moduli di iscrizione si possono scaricare dal sito http://www.uniud.it/ateneo/organizzazione - "Comunicazione istituzionale".
Per altre informazioni si può chiamare il CIRF ai numeri 0432 556483/556480 o scrivere a cirf@uniud.it.
CIRF
Università degli Studi di Udine
Par altris informazions si pues clamâ il CIRF ai numars 0432 556483/556480 o scrivi a cirf@uniud.it.
Il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla cultura e la lingua del Friuli dell’Università degli Studi di Udine organizza corsi gratuiti di lingua friulana per il personale dell’Ateneo e di altri enti della Pubblica Amministrazione, e, in qualità di uditori, per tutti gli interessati. Tre i livelli previsti: base, intermedio e avanzato. I corsi dureranno 30 ore e si svolgeranno presso le sedi dell’Ateneo udinese. L’iniziativa è realizzata grazie ai fondi della legge 15/12/1999, n. 482, per la tutela delle minoranze linguistiche storiche. Ci si può iscrivere via fax al numero 0432/556481 entro le ore 12.00 del 10 maggio 2010. Le schede informative e i moduli di iscrizione si possono scaricare dal sito http://www.uniud.it/ateneo/
Per altre informazioni si può chiamare il CIRF ai numeri 0432 556483/556480 o scrivere a cirf@uniud.it.
CIRF
Università degli Studi di Udine
Segreteria C.I.R.F.
Centro Interdipartimentale di
Ricerca sulla Cultura e la Lingua del Friuli
Via Petracco, 6 - 33100 UDINE
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